I nunchaku sono composti da due bastoni corti, di legno o materiale sintetico, collegati a un'estremità da una corda o una catena corta, il che permette di farli roteare, ruotare e usarli per colpire o intrappolare. Hanno origine nel kobudo okinawense, dove i racconti divergono sul fatto che il design derivi da attrezzi agricoli o da altri strumenti quotidiani, e restano una delle armi tradizionali più riconosciute a livello internazionale.
Poiché i bastoni oscillano liberamente e possono colpire chi li usa con la stessa facilità con cui colpiscono un avversario se maneggiati male, l'allenamento con i nunchaku inizia di solito lentamente, con cambi di presa di base e rotazioni controllate esercitati ben prima di tentare qualsiasi tecnica più veloce o in coppia. I nunchaku da pratica in schiuma o imbottiti sono comunemente usati dai principianti, e anche i praticanti esperti tendono a riscaldarsi con cura prima delle sequenze più veloci, dato quanto facilmente una rotazione mal calcolata possa causare infortuni.
Come per le altre armi del kobudo, i nunchaku vengono di solito introdotti solo dopo una certa base nel movimento e nella coordinazione di kihon. Vedi la nostra guida all'allenamento con le armi per approcci di allenamento più sicuri.